Stabiliti a livello europeo i livelli-guida di MOAH negli alimenti, compresi quelli destinati ai lattanti e ai bambini

Moah Update

La scorsa settimana è stata pubblicata la relazione di sintesi del Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed Section Novel Food and Toxicological Safety of the Food Chain, del 21 aprile 2022 (1). In cui si prosegue la discussione avviata nelle precedenti riunioni in merito agli idrocarburi aromatici di oli minerali negli alimenti.

Il Comitato approva lo statement: Draft joint statement of the Member States regarding the presence of Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons (MOAH) in food, including food for infants and young children2

La Comunità Europea ha stabilito dei livelli guida (non sono limiti legali) e afferma che se tali quantità vengono superate negli alimenti, i prodotti devono essere ritirati dal mercato. Una questione molto importante per tutte le parti interessate (produttori, consumatori e autorità).

L’analisi e il campionamento devono essere effettuati secondo le disposizioni del Regolamento (CE) n. 333/2007 (2). Utilizzando le disposizione del JRC “Guidance on sampling methods, on the performance criteria for the analytical methods and on the reporting of the analytical results (3)

MOAH, nel dettaglio

In dettaglio, si traduce dal documento:

È opportuno che gli Stati membri e gli operatori del settore alimentare effettuino controlli sulla presenza di MOAH nella cera microcristallina (cera di petrolio, paraffina sintetica) e sulla sua potenziale migrazione negli alimenti. Per confermare se l’uso della cera microcristallina nei materiali a contatto con gli alimenti sia una fonte di contaminazione degli alimenti da MOAH. E adottare, se necessario, misure per prevenire la presenza di MOAH negli alimenti. Occorre inoltre verificare se la cera microcristallina utilizzata nei materiali a contatto con gli alimenti è dichiarata E905 (cera microcristallina autorizzata per usi specifici come additivo alimentare). E, in tal caso, se è conforme alle specifiche della E905, in particolare per quanto riguarda la presenza di benzo[a]pirene.

Se la presenza quantificata di MOAH, possibili cancerogeni genotossici, negli alimenti, compresi quelli destinati ai lattanti e ai bambini, è confermata da un controllo ufficiale, i prodotti in questione devono essere ritirati. E, se necessario, richiamati dal mercato sulla base dell’articolo 14 della legislazione alimentare generale (regolamento (CE) n. 178/2002). Per garantire un elevato livello di protezione della salute umana. A questo proposito, gli Stati membri sottolineano anche le responsabilità degli operatori del settore alimentare ai sensi dell’articolo 19 della legislazione alimentare generale.

Approccio applicativo

Al fine di garantire un approccio applicativo uniforme in tutta l’UE, gli Stati membri hanno concordato di ritirare. E, se necessario, di richiamare i prodotti dal mercato, quando la somma delle concentrazioni di MOAH negli alimenti è pari o superiore ai seguenti LOQ massimi: 

  • 0,5 mg/kg per alimenti secchi a basso contenuto di grassi/oli (≤ 4% di grassi/oli) 
  • 1 mg/kg per alimenti con un contenuto di grassi/oli più elevato (> 4% di grassi/oli)
  • 2 mg/kg per grassi/oli

I nostri laboratori sono accreditati ISO17025 per l’analisi degli idrocarburi di oli minerali MOH (MOSH e MOAH) mediante HPLC-GC-FID in alimenti, mangimi, materiali a contatto con gli alimenti, prodotti cosmetici e cosmetici. I nostri esperti sono in grado di supportarvi nella gestione dell’intero processo, dal campionamento all’analisi delle cause e al supporto del piano di mitigazione.

(1)Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed Section Novel Food and Toxicological Safety of the Food Chain 21 April 2022
(2)Guidance on sampling, analysis and data reporting for the monitoring of mineral oil hydrocarbons in food and food contact materials