La silice libera cristallina è una sostanza cancerogena classificata come appartenente alla “categoria 1” sulla base della DIRETTIVA (UE) 2019/130.
La polvere di silicio risulta cancerogena quando si presenta in forma cristallina nei suoi polimorfi (quarzo, tridimite e cristobalite) nelle dimensioni delle polveri respirabili (< 4 μm).
Quali sono i valori limite?
In Italia, la Direttiva europea è stata recepita da un Decreto Interministeriale nel 2021: nel nostro paese come nel resto d’Europa quindi il valore in aria è posto a 0,1 mg/m3, anche se, in via più cautelativa, spesso si fa riferimento anche al limite di 0,025 mg/m3definito dalla ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists).
Cosa propone Mérieux NutriSciences?
Presso i nostri laboratori la silice libera cristallina viene quantificata attraverso la diffrattometria ai raggi X seguendo due metodi, entrambi accreditati da Accredia e riconosciuti dal Ministero della Salute.


