EU: pubblicato l’atteso Regolamento sui PFAS negli alimenti

L’8 dicembre 2022 la Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2022/2388 che stabilisce limiti massimi di legge per PFOS, PFOA, PFNA e PFHxS e loro somma in alimenti di origine animale, in particolare: carne e derivati, pesce e derivati, crostacei e molluschi e uova.

La consapevolezza sui PFAS

Famiglia di migliaia di composti sintetici e considerati contaminanti persistenti (POPs), di recente i PFAS sono stati molto discussi su diversi fronti, ma sono tenuti sotto osservazione da numerosi anni.

Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, più precisamente è dal 2010 che gli Stati Membri sono chiamati a raccogliere dati di occorrenza di PFAS negli alimenti e nei mangimi col fine di permettere all’EFSA la valutazione del rischio di esposizione dei consumatori, da cui è risultata la pubblicazione delle Opinioni Scientifiche del 2020 “Risk to human related to the presence of perfluoroalkyl substances in food” e “PFAS in food: EFSA assesses risk and sets tolerable intake”.

Sulla base degli studi effettuati dall’EFSA e tenuto conto della tossicità, ubiquità e persistenza di queste sostanze nell’ambiente, la Commissione Europea ha quindi valutato necessario un intervento legislativo per la tutela della salute dei consumatori.

2022: anno di grandi sviluppi legislativi nel food

  • Regolamento esecutivo (UE) 2022/1428 recante le linee guida di campionamento e analisi PFAS negli alimenti
  • Raccomandazione (UE) 2022/1431 sul monitoraggio di una lista di 28 PFAS in matrici alimentari, per i prossimi 4 anni
  • Regolamento (UE) 2022/2388 che stabilisce i limiti di legge per la presenza di PFAS in alimenti di origine animale

Che questa legge non faccia da “apri pista”?

Per le loro caratteristiche, questi composti rappresentano un problema non soltanto per il settore e la filiera alimentare, dove in realtà si accumulano perché provenienti da ambiente, acque, materiali a contatto, packaging e rifiuti.

In Italia e in particolare in Veneto si parla di PFAS già da qualche anno per una contaminazione ambientale che ha investito la regione, oggi però è chiaro come l’impatto non sia più legato soltanto alla geografia.

Le soluzioni analitiche di Mérieux NutriSciences

Mérieux NutriSciences è pronta, gli esperti in chimica analitica dell’R&D e delle divisioni Envi, Packaging e Food studiano questi composti da numerosi anni.

Oggi il metodo per la determinazione di PFAS negli alimenti è validato e accreditato per le matrici alimentari, compresa carne, pesce, uova e latte, ma anche prodotti di origine vegetale, baby food, mangimi e integratori alimentari, attraverso LC-MS/MS.

L’offerta analitica prevede lo screening dei 4 PFAS principali e uno screening di 29 molecole di PFAS. Anche grazie all’utilizzo di strumentazione all’avanguardia, il metodo analitico riesce a rispondere in completa conformità ai requisiti del recente regolamento e ai limiti di monitoraggio richiesti dalla raccomandazione, raggiungendo anche LOQ di 1 ppt.