Analisi di micotossine e tossine vegetali negli alimenti

Micotossine e tossine vegetali sono metaboliti secondari. 

I metaboliti secondari sono molecole naturali sintetizzate principalmente da batteri, funghi e piante non essenziali per la crescita, sviluppo o riproduzione dell’organismo che le produce. 

Le micotossine sono metaboliti secondari tossici prodotti  da numerose specie di funghi (genus Aspergillus spp., Fusarium spp., Penicillium spp.,Alternaria spp. and Claviceps spp.) e si formano in specifiche condizioni di temperatura e umidità. Esse possono contaminare gli alimenti e i mangimi causando serie conseguenze sulla salute dell’uomo e degli animali. Le micotossine sono termostabili e possono svilupparsi e crescere in campo, definite micotossine da campo, o durante lo stoccaggio, micotossine da stoccaggio.

Le micotossine includono: 

  • Aflatossine (B1, B2, G1, G2), Aflatossina M1 (metabolita dell’Aflatossina B1)
  • Tossine Fusarium:
    • Deossinivalenolo 
    • Fumonisine
    • Nivalenolo
    • T-2 and tossina HT-2 
    • Zearalenone
  • Ocratossina A
  • Patulina
  • Altre micotossine
    • Citrinina
    • Sterigmatocistina
    • Alcaloidi dell’Ergot
    • Tricotecene
    • Tossine Alternaria

Le tossine vegetali sono metaboliti secondari tossici prodotti da alcune piante per naturale difesa contro animali erbivori, microrganismi, insetti o altre piante. Queste tossine hanno un effetto tossico e repellente e possono accumularsi in diverse parti della pianta, come le foglie, i semi, i fiori o le radici. 

Le tossine vegetali possono quindi trovarsi naturalmente in alimenti e mangimi, erbe infestanti e piante ornamentali.

La lista delle tossine vegetali comprende:

  • Tossine vegetali intrinseche:
  • Acido erucico
  • Alcaloidi tropanici
  • Acido cianidrico
  • Altre tossine vegetali:
  • Alcaloidi pirrolizidinici
  • Glicoalcaloidi
  • Calistegine
  • Alcaloidi oppiacei
  • Cannabinoidi

Micotossine e tossine vegetali: rischio di esposizione 

Si può essere esposti a micotossine mangiando cibi contaminati o da animali alimentati con mangimi contaminati. Le micotossine entrano nella catena alimentare a seguito dell’infezione delle colture prima o dopo la raccolta e possono contaminare cereali e derivati, frutta secca, spezie, vino, birra, caffè, latte, uova, carne e derivati e mangimi per animali. 

Le micotossine di maggior interesse alimentare sono: le aflatossine, le tossine Fusarium, ocratossina, patulina e gli alcaloidi dell’Ergot, e altre come ad esempio le tossine Alternaria.

Alcune micotossine possono avere effetti acuti e con sintomi severi immediatamente dopo il consumo dell’alimento contaminato, altre vengono associate ad effetti più a lungo termine, inclusi tumori e immunodeficienza.

Le tossine vegetali possono essere naturalmente presenti in alcuni alimenti o mangimi oppure presentarsi a causa di possibili contaminazioni crociate in campo, durante la raccolta o il trasporto. Infatti, le tossine vegetali si possono ritrovare nella catena alimentare per contaminazione di colture edibili da parte di erbe infestanti e tossiche, oppure possono essere trasferite agli animali, e di conseguenza all’uomo, attraverso i mangimi, causando serie conseguenze sulla salute. Alcune tossine vegetali possono causare malattie croniche in quanto genotossiche, cancerogene e teratogene, altri composti hanno invece una tossicità acuta provocando malattie veno-occlusive epatiche o effetti allucinogeni. Le tossine vegetali di maggior interesse alimentare sono: gli Alcaloidi Tropanici, Alcaloidi Pirrolizidinici, Glicoalcaloidi, Calistegine, Alcaloidi Oppiacei e Cannabinoidi, maggiormente trovati in cereali e prodotti derivati, erbe aromatiche, spezie, tè, infusi e miele

Micotossine e tossine vegetali: valutazione del rischio

I gruppi di esperti dell’EFSA hanno condotto analisi e studi scientifici e di esposizione a supporto della decisione della Commissione Europea di fissare dei limiti massimi consentiti di alcune micotossine e tossine vegetali per alcuni alimenti.

Tra questi:

Micotossine e tossine vegetali: quadro regolatorio

Nell’Unione Europea, il Regolamento (CE) 1881/2006 del 19 dicembre 2006, che stabilisce i Livelli Massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari, è la norma di riferimento per quanto riguarda micotossine e tossine vegetali negli alimenti.  

Tale regolamento è in continuo cambiamento in quanto le Autorità di sicurezza alimentare raccolgono costantemente dati e conducono studi e valutazioni. Solo tra il 2020 e 2021, infatti, sono stati introdotti limiti più stringenti per Alcaloidi pirrolizidinici, Alcaloidi Tropanici, Alcaloidi dell’Ergot e Alcaloidi dell’oppio. 

  • Regolamento (UE) 2020/2040 per quanto riguarda i tenori massimi di alcaloidi pirrolizidinici in alcuni prodotti alimentari 
  • Regolamento (UE) 2021/1408 per quanto riguarda i tenori massimi di alcaloidi tropanici in alcuni prodotti alimentari
  • Regolamento (UE) 2021/1399 per quanto riguarda i tenori massimi di sclerozi della Claviceps spp. e di alcaloidi dell’Ergot in alcuni prodotti alimentari
  • Regolamento (UE) 2021/2142 per quanto riguarda i tenori massimi di alcaloidi dell’oppio in alcuni prodotti alimentari

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