Determinazione di MCPD, esteri di MCPD e GE in alimenti e alimenti per l’infanzia
Il 2- e 3-monocloropropano-1,2-diolo (2- e 3-MCPD) sono contaminanti di processo alimentare. Il 3-MCPD è stato classificato come possibile cancerogeno per l’uomo e il Regolamento (CE) n. 1881/2006 ne stabilisce dei limiti negli alimenti. La tossicità del 2-MCPD è invece ancora in fase di studio e saranno necessari studi a lungo termine per valutarne correttamente la pericolosità.
Gli esteri di 3-MCPD, 2-MCPD e glicidil esteri sono contaminanti degli oli vegetali lavorati che si formano durante la raffinazione dell’olio ad alta temperatura. A gennaio 2018, l’opinione scientifica dell’EFSA ha dimostrato che queste forme esterificate subiscono un’idrolisi estesa al momento dell’ingestione, generando così un’elevata quantità di MCPD tossici. Si tratta di un problema legato principalmente agli oli e ai grassi vegetali, ma anche agli alimenti derivati, come ad esempio i prodotti da forno. In particolare, il tanto discusso olio di palma è risultato contenere una quantità di MCPD e glicidil esteri (GE) 6-10 volte superiore rispetto ad altri oli. Ciò ha destato molta preoccupazione e modifiche nella formulazione di alcuni alimenti, considerando che l’olio di palma è un ingrediente comune negli alimenti, compresi quelli per bambini.
Regolamento UE
A febbraio 2018, la Commissione europea ha pubblicato il Regolamento (UE) n. 2018/290, che modifica il Regolamento (CE) n. 1881/2006 entrato in vigore a marzo 2018, stabilendo i livelli massimi di GE negli oli e nei grassi vegetali, negli alimenti per lattanti, nelle formule di proseguimento e negli alimenti a fini medici speciali destinati a lattanti e bambini.
Inoltre, a settembre 2020, il Regolamento (UE) n. 2020/1322 ha modificato nuovamente il Regolamento (CE) n. 1881/2006 introducendo nuovi livelli massimi di 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), esteri di acidi grassi di 3-MCPD e GE in alcuni alimenti, in particolare proteine vegetali idrolizzate, salsa di soia e alimenti per lattanti, alimenti per uso medico, formule di proseguimento (in polvere).
La Commissione europea si impegna costantemente a limitare la presenza di 3-MCPD e GE negli alimenti ed è previsto a breve un aggiornamento di tali limiti e di quelli del 3-MCPD a seguito dell’accordo sulla tossicità tra EFSA e JECFA (FAO/OMS) in merito ai possibili rischi ed effetti avversi per la salute dei consumatori.
Rischio per la sicurezza alimentare di neonati e bambini
Diverse autorità hanno condotto numerose valutazioni dell’esposizione e studi sugli esteri di 3-MCPD attraverso le formule BfR, JEFCA, EFSA e FDA. Tutti i risultati hanno dimostrato che i bambini alimentati con latte artificiale presentano un rischio di esposizione agli esteri di 3-MCPD poiché l’olio vegetale è un ingrediente chiave del latte artificiale.
L’offerta di Mérieux NutriSciences
Mérieux NutriSciences offre un servizio analitico completo per monitorare la presenza di MCPD liberi, esterificati e GE negli alimenti:
- 2-MCPD (2-monocloropropano-1,2-diolo)
- 3-MCPD (3-monocloropropano-1,2-diolo)
- Esteri di 2-MCPD (esteri di acidi grassi del 2-monocloropropano-1,2-diolo)
- Esteri 3-MCPD (esteri di acidi grassi del 3-monocloropropano-1,2-diolo)
- GE (glicidil esteri degli acidi grassi)
In base ai requisiti e ai limiti specifici per le matrici di alimenti per l’infanzia e per il latte artificiale, per la determinazione degli esteri di 2- e 3-MCPD e GE Mérieux NutriSciences applica il metodo ufficiale AOAC 2018.03.
Referenze
- Regolamento (UE) n. 2018/290
- Regolamento (UE) n. 2020/1322
- Beekman J.K. et al., Occurrence of 3-monochloropropane-1,2-diol (3-MCPD) esters and glycidyl esters in infant formulas from Germany, FOOD ADDITIVES & CONTAMINANTS: PART A, 2021
- Cui X. et al., Occurrence of 3- and 2-monochloropropanediol esters in infant formulas in China and exposure assessment, FOOD ADDITIVES & CONTAMINANTS: PART A, 2021

