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Mérieux NutriSciences | Pharma & HealthCare offre un portfolio completo di studi e analisi di laboratorio conformi agli standard GxP, utili per il rilascio di materie prime e prodotti farmaceutici finiti, necessari nel processo di sviluppo e commercializzazione dei farmaci.
I laboratori di controllo qualità sono in prima linea per garantire sicurezza, efficacia e qualità dei prodotti farmaceutici. Grazie a un’ampia capacità analitica, verifichiamo che i tuoi prodotti soddisfino tutti gli standard normativi e siano privi di contaminanti o impurezze. Il nostro team di scienziati esperti utilizza tecniche e apparecchiature all’avanguardia per fornire risultati precisi e affidabili.
I servizi di testing fisico-chimico e microbiologico vengono eseguiti su:
Mérieux NutriSciences | Pharma & HealthCare offre un portfolio completo di studi e analisi di laboratorio conformi agli standard internazionali, utili per il rilascio di materie prime e prodotti farmaceutici finiti.
Analisi del titolo di principi attivi, eccipienti e conservanti in materie prime e prodotti farmaceutici finiti. Le tecniche comunemente impiegate sono la cromatografia liquida, la cromatografia gassosa -entrambe accoppiate a vari detector-, titolazioni di vario tipo, analisi spettrofotometriche, analisi gravimetriche e analisi elementare.
Analisi delle impurezze e dei prodotti di degradazione chimicamente correlati alla sostanza farmaceutica. Ciò include l’identificazione e la quantificazione delle impurezze legate al processo, prodotti di degradazione e sottoprodotti che possono formarsi durante la produzione o la conservazione. La cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) è comunemente utilizzata per questo scopo, garantendo la sicurezza e l’efficacia del prodotto farmaceutico.
Le impurezze elementari rappresentano un potenziale pericolo nei prodotti farmaceutici: è necessario monitorarne la presenza e i loro limiti devono essere contenuti entro concentrazioni accettabili. Le farmacopee stabiliscono limiti vincolanti per i residui metallici nei prodotti farmaceutici e sviluppano anche metodi per il loro controllo.
Analisi che rileva e quantifica i solventi residui utilizzati nel processo di produzione che potrebbero rimanere nel prodotto finale. Tecniche come la gascromatografia (GC) sono comunemente utilizzate. L’analisi assicura che i solventi residui siano entro limiti accettabili stabiliti dalle linee guida normative (es. ICH Q3C).
Identifica e quantifica le impurezze che potrebbero causare mutazioni genetiche o cancro. Tecniche come la cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS) sono impiegate a causa dell’elevata sensibilità richiesta. Le linee guida normative (es. ICH M7) stabiliscono limiti accettabili per queste impurezze per garantire la sicurezza dei prodotti farmaceutici.
Mérieux NutriSciences | Pharma and Healthcare ha sviluppato e/o convalidato metodi altamente sensibili adatti a più di 70 NDRSI (Nitrosamine Drug Substance-Related Impurities) e piccole nitrosammine. La maggior parte dei metodi è stata verificata per essere robusta rispetto alla formazione di nitrosammine in situ grazie al nostro protocollo interno per la verifica della stabilità della procedura analitica di nitrosazione. Tale protocollo viene applicato dal 2022 a tutti i metodi analitici sviluppati dal nostro laboratorio R&D per la determinazione di NDRSI.
Misurano la velocità e l’estensione con cui il principio attivo farmaceutico (API) si dissolve in un solvente specifico simulando il processo di rilascio del farmaco nel tratto gastrointestinale. È cruciale per comprendere la biodisponibilità e garantire effetti terapeutici costanti.
È disponibile anche un modello in vitro validato internamente che mima le condizioni in vivo durante la digestione gastrointestinale e l’assorbimento intestinale.
Determina il tempo necessario affinché una compressa o una capsula si scomponga in frammenti più piccoli in un mezzo specifico. Questo test assicura che il farmaco si dissolva correttamente nel corpo rendendo disponibile l’ingrediente attivo per l’assorbimento.
Valuta la distribuzione delle dimensioni delle particelle in una formulazione farmaceutica. La dimensione delle particelle influisce sulla solubilità del farmaco, sulla velocità di dissoluzione, sulla biodisponibilità e sulla stabilità. Le tecniche utilizzate includono granulometria setaccio, diffrazione laser, dispersione dinamica della luce (DLS) e microscopia.
Analisi che rileva e quantifica i solventi residui utilizzati nel processo di produzione che potrebbero rimanere nel prodotto finale. Tecniche come la gascromatografia (GC) sono comunemente utilizzate. L’analisi assicura che i solventi residui siano entro limiti accettabili stabiliti dalle linee guida normative (es. ICH Q3C).
Utilizza vari metodi spettroscopici per identificare e quantificare la composizione molecolare di una sostanza. Le tecniche applicate includono spettroscopia UV-Vis, spettroscopia FT-infrarosso (FT-IR) e spettrometria di massa (MS). Queste analisi forniscono informazioni sulla struttura molecolare, purezza e concentrazione.
Esamina le diverse forme cristalline (polimorfi) di una sostanza farmaceutica utilizzando la diffrazione a raggi X. Il polimorfismo può influenzare solubilità, stabilità e biodisponibilità del farmaco. XRD aiuta a identificare e caratterizzare queste forme polimorfiche.
Misura la presenza e la concentrazione di particelle nel formulato farmaceutico. Le particelle visibili sono rilevate tramite ispezione visiva o microscopia ottica, mentre le particelle sub-visibili (tipicamente da 2 a 100 micrometri) sono contate utilizzando tecniche come l’oscuramento della luce e l’imaging a flusso. Questo test assicura la sicurezza del prodotto e la conformità agli standard normativi.
Test specifico per rilevare aminoacidi, peptidi e proteine che reagiscono con la ninidrina per produrre un composto colorato. Questo test è spesso utilizzato nell’analisi delle sostanze farmaceutiche che contengono o potrebbero essere contaminate da questi composti. È particolarmente utile nel controllo di qualità dei farmaci derivati da fonti biologiche.
Comprende una vasta gamma di test per rilevare e quantificare varie sostanze indesiderate che potrebbero essere presenti nei prodotti farmaceutici grazie all’esperienza pluridecennale nelle analisi dei residui. Garantire che questi residui siano entro limiti accettabili è critico per la sicurezza del prodotto e la conformità normativa.

La contaminazione dei prodotti farmaceutici da parte di microrganismi è un rischio importante nell’industria farmaceutica, con un potenziale impatto sull’integrità del prodotto e sulla sicurezza del paziente.

Mérieux NutriSciences | Pharma & HealthCare offre una gamma completa di servizi di microbiologia conformi ai requisiti GMP per i prodotti farmaceutici (sterili e non sterili).
I laboratori di microbiologia sono dotati di clean room e laboratori di biosicurezza di livello 2 e 3 in cui il personale esperto può eseguire una vasta gamma di test sui prodotti farmaceutici, tra cui:
Il conteggio totale di microrganismi aerobi (TAMC) misura il numero totale di batteri aerobi presenti in un campione, fornisce un’indicazione del carico microbico complessivo, e aiuta a garantire che il prodotto soddisfi gli standard di sicurezza. Il conteggio totale di lieviti e muffe (TYMC) misura il numero totale di lieviti e muffe presenti in un campione al fine di garantire che il prodotto sia privo di contaminazione fungina, la quale può influire su stabilità e sicurezza. Il conteggio della carica microbica (TAMC e TYMC) viene eseguito anche su superfici e ambienti mediante campionamenti ambientali.
Oltre a questi, vengono eseguiti metodi per la ricerca e determinazione di microrganismi specifici.
Valuta se un prodotto farmaceutico è privo di microrganismi contaminanti vitali. Questo è cruciale per i prodotti destinati ad applicazioni sterili, come gli iniettabili. Il test prevede l’incubazione del prodotto in specifici mezzi sotto condizioni controllate per rilevare la crescita microbica.
La determinazione della carica microbica (o bioburden) consente di rilevare e quantificare l’insieme di microrganismi presenti in un prodotto e/o in un sistema di barriera sterile.
Questa tipologia di test viene applicata con lo scopo di:
Valuta l’efficacia dei sistemi conservanti nei prodotti farmaceutici. Prevede l’inoculazione del campione con un titolo noto di ceppi standardizzati di microrganismi (batteri, lieviti e muffe) e la successiva valutazione della variazione di carica microbica, per ogni singolo microrganismo, ad intervalli di tempo definiti.
In questo modo si verifica la stabilità del prodotto, attraverso la valutazione della riduzione della carica microbica entro un certo intervallo di tempo, secondo criteri di accettabilità specifici definiti dai metodi compendiali.
Quantifica la potenza delle sostanze antibiotiche utilizzando tecniche di inibizione della crescita microbica. Questo comporta il confronto della crescita di un microrganismo di prova in presenza dell’antibiotico con un riferimento standard, garantendo l’efficacia dell’antibiotico.
Il LAL Test (Limulus Amebocyte Lysate Test) per le endotossine batteriche (BET) permette di rilevare o quantificare le endotossine dei batteri Gram-negativi in prodotti farmaceutici iniettabili, acque, prodotti biologici e dispositivi medici. Questo test è fondamentale per garantire l’assenza di contaminazione pirogenica (e conseguente reazioni febbrile nel paziente) in prodotti iniettabili e impiantabili. Vengono applicate 3 tecniche:
Questo test è un’alternativa ai metodi basati sull’impiego di animali e consente di rilevare sia i pirogeni endotossici sia quelli non endotossici. Attraverso l’incubazione di monociti con il campione in esame, esso mima la reazione immunitaria umana verificando l’eventuale rilascio di citochine pro-infiammatorie in risposta ai pirogeni. Se sono presenti pirogeni, i monociti vengono attivati e producono molecole infiammatorie, le citochine, responsabili della reazione febbrile.
L’identificazione di microrganismi tramite MALDI-TOF (Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight) è un metodo rapido e accurato per identificare microrganismi, compresi batteri, lieviti e muffe. La tecnica MALDI-TOF è preferita per la sua velocità, accuratezza e capacità di identificare una vasta gamma di microrganismi da campioni clinici e ambientali. Presso Mérieux NutriSciences | Pharma & HealthCare sono disponibili due sistemi MALDI-TOF:
Quando l’identificazione tramite MALDI-TOF non è conclusiva, vengono applicati metodi molecolari alternativi:
Questi metodi molecolari, 16S rDNA per i batteri e D2LSU per i funghi, forniscono un’identificazione ad alta risoluzione e sono particolarmente utili quando i metodi tradizionali (incluso MALDI-TOF) sono insufficienti o quando si tratta di microrganismi nuovi o poco caratterizzati.
La rilevazione e il conteggio delle particelle sono fondamentali per garantire la qualità di prodotti farmaceutici liquidi – iniettabili e non iniettabili, oftalmici e dispositivi medici-. Il conteggio e la misurazione delle particelle subvisibili vengono effettuati utilizzando tecniche come l’Oscuramento della Luce (LO) e la Membrana Microscopica (MM), mentre il rilevamento delle particelle visibili viene effettuato ad occhio nudo con l’impiego di una stazione luminosa caratterizzata da requisiti di luminosità specifici.
Presso Mérieux NutriSciences | Pharma & HealthCare vengono eseguiti test di microscopia ottica con lo scopo di dimostrare la purezza di alcune matrici, principi attivi o eccipienti che possono essere parte di un prodotto farmaceutico.
Tra i test che vengono eseguiti sono:
L’integrità del confezionamento di un prodotto farmaceutico è fondamentale per garantire la qualità del prodotto. Mediante uno stress di depressione viene verificata l’integrità della chiusura ermetica del tappo in gomma per contenitori per preparazioni parenterali acquose, polveri e polveri liofilizzate.
Valuta l’attività antimicrobica in prodotti medicinali antisettici miscibili con acqua e destinati alla somministrazione tramite contatto diretto con pelle o mucose. La procedura consiste nell’aggiungere sospensioni standardizzate di microrganismi al prodotto da testare e nel determinare la capacità dell’antisettico di ridurre la carica microbica. La validazione del metodo garantisce che la procedura sia in grado di rilevare la riduzione richiesta del numero di microrganismi vitali tramite l’uso di controlli sperimentali adeguati. L’attività antimicrobica del prodotto viene espressa come differenza, in logaritmo, tra il conteggio dei microrganismi vitali nei controlli e quello osservato nella prova.
Valuta l’attività battericida, fungicida, lieviticida e sporicida di un prodotto disinfettante su superfici inoculate con sospensioni microbiche, e si applica a prodotti destinati alla disinfezione chimica di superfici di camere bianche e altri locali di produzione in area farmaceutica. Il metodo viene eseguito in condizioni di prova definite che possono riflettere parametri riscontrabili in situazioni pratiche di utilizzo del prodotto, comprese le condizioni che potrebbero influenzare l’azione dello stesso. La procedura viene convalidata per verificarne la capacità di mostrare la riduzione richiesta nel conteggio dei microrganismi vitali attraverso l’uso di appropriati controlli sperimentali. La riduzione della carica microbica attribuita all’azione del prodotto è calcolata come differenza tra numero di microrganismi vitali -espressi come logaritmo- nel controllo delle condizioni sperimentali e nella prova.


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