Utilizzo dei bisfenoli: ultime note dalla Commissione Europea
La settimana scorsa la Commissione Europea ha diffuso una nota con Questions&Answers relativamente alla gestione del rischio della presenza di Bisfenolo A ed altri Bisfenoli nei materiali a contatto con alimenti. Sebbene non sia ancora stata espressa nessuna posizione formale a riguardo, il documento nasce nel contesto di una forte riflessione della Commissione Europea circa la problematica del Bisfenolo A spinta dalla recente opinione EFSA del 19 Aprile 2023, che suggerisce di abbassare ulteriormente la soglia di TDI (tolerable daily intake) di questa sostanza.
L’esistente autorizzazione all’utilizzo di BPA non sembrerebbe più giustificato e la proposta della Commissione potrebbe essere quella di un bando totale dell’uso intenzionale di questa sostanza nei materiali a contatto con gli alimenti.
Bisfenoli: che novità?
Dalla nota emergono alcuni punti importanti:
- in caso di bando, la Commissione pensa di lasciare un periodo di transizione di 18 mesi. Tale periodo potrebbe essere esteso nel caso in cui, entro il 15/09/23, gli operatori di settore riescano a fornire evidenze in merito alla sicurezza del BPA e la Commissione le accetti;
- sebbene il bando si riferisca solo all’uso intenzionale di BPA, esso potrebbe essere presente anche come NIAS (per esempio nei coating contenenti la sostanza BADGE, possibile precursore di BPA), e quindi andrebbe comunque valutata la pericolosità;
- i materiali plastici contenenti BPA intenzionalmente aggiunti non potranno più essere riciclati (considerazione particolarmente importante alla luce dei target ambiziosi di riciclo previsti per gli anni a venire);
- in termini temporali il divieto potrebbe diventare operativo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La Commissione preannuncia l’intenzione di lanciare un periodo di 4 settimane di feedback questo autunno, per permettere a tutti gli stakeholder di commentare una proposta di testo legislativo.
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