MIELE: gli Stati Membri chiedono un’etichetta più trasparente
La direttiva 2001/110/CE definisce il miele come “la sostanza dolce naturale che le api (Apis mellifera) producono dal nettare di piante o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o dalle sostanze secrete da insetti succhiatori che si trovano su parti vive di piante, che esse bottinano, trasformano e combinano con sostanze specifiche proprie, depositano, disidratano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell’alveare”.
È uno degli alimenti più preziosi per il fabbisogno nutrizionale della popolazione e al suo consumo sono associate molteplici proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti a favore della salute umana.
Etichettatura EU
Secondo le attuali norme in vigore in UE, i vasetti di miele destinati a essere immessi in commercio devono riportare:
- per miele proveniente da un unico paese, l’origine esatta
- per le miscele di miele con origini diverse, è sufficiente indicare
- “miscela di miele proveniente da paesi UE ed extra UE”,
- “miscela di miele originaria dell’UE”
- “miscela di miele non originaria dell’UE”.
A causa di queste indicazioni considerate imprecise e al fine di garantire una maggiore tutela degli apicoltori, delle aziende che trasformano questo prodotto e dei consumatori, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno chiesto alla Commissione Europea di pronunciarsi a favore di un’etichettatura più chiara che preveda l’obbligo di indicare ciascun Paese di origine per ciascuna quota di miele utilizzata all’ interno di una miscela.
La richiesta comprende anche di rivedere contestualmente i metodi di analisi approvati e ormai obsoleti per prevenire il rischio frodi (oltre 140 casi di frode registrati da Safety HUD negli ultimi 3 anni) a cui questo prodotto risulta molto vulnerabile.
Autore: Cinzia Pellicorio
Il supporto di Mérieux NutriSciences
Il dipartimento Expert Services di Mérieux NutriSciences offre consulenza specialistica finalizzata ad assistere le aziende nell’etichettatura degli alimenti assicurandone la conformità ai requisiti di legge vigenti in ogni mercato obiettivo. Inoltre, offre un sistema di monitoraggio di frodi alimentari e normative vigenti a livello mondiale.
I nostri laboratori affiancati da un team di esperti sono in grado di supportare le aziende, realizzando progetti di autenticazione alimentare con l’ intento di verificare l’autenticità delle materie prime, semilavorati e prodotti finiti al fine di prevenire il rischio frode, salvaguardare il brand in modo efficace e tutelare la salute dei consumatori.

