Marchio LFree: il ruolo dell’analisi
Il lattosio è un disaccaride costituito da glucosio e galattosio contenuto nel latte e in alcuni suoi derivati che può causare intolleranza nei soggetti che non sono in grado di digerirlo correttamente, per carenza o assenza di lattasi, enzima che permette di separarlo nei suoi due monomeri.
A livello mondiale, si stima che circa il 70% della popolazione sia carente dell’enzima lattasi. In Italia circa il 50% della popolazione risulta intollerante al lattosio con maggiore incidenza nel Sud e nelle Isole. Proprio a fronte di questa grande incidenza, oggi le industrie del settore agroalimentare propongono una vasta gamma di prodotti senza lattosio o delattosati sul mercato: i prodotti LFree.
Prodotti “senza lattosio” esiste una legge?
A livello Europeo non esiste una legge chiara per i prodotti “senza lattosio”, come ad esempio avviene per il “senza glutine”. In tale contesto il Ministero della Salute Italiano ha emanato due circolari dove esplicita le regole per utilizzare la dicitura “senza lattosio” per prodotti lattiero-caseari, che però non hanno efficacia di legge.
L’Associazione Italiana Latto-Intolleranti (AILI) ha lanciato nel 2016 il marchio LFree con l’obiettivo di valorizzare i prodotti senza lattosio o senza latte e derivati. Tale certificazione può essere rilasciata a tutti i prodotti lattiero-caseari, o non, senza lattosio il cui contenuto residuo è <0.01% o <10 mg/kg.
LFree: Come essere sicuri della conformità?
Sicuramente un punto importante è rispettare comunque i requisiti di legge dettati dal Regolamento (EU) 1169/2011 che definisce i criteri generali di chiarezza delle informazioni riportate in etichetta al consumatore. Fondamentale poi è l’analisi di laboratorio per identificare il residuo di lattosio.
LFree propone tre marchi:
- Lactose FREE: prodotti con <10 mg/kg di residui di lattosio
- Milk FREE: prodotti con <10 mg/kg di residui di lattosio e <0,5 di caseina e beta-lattoglobulina
- Naturally lactose FREE: prodotti lattiero caseari naturalmente privi di lattosio, con <10 mg/kg di residui di lattosio
Le industrie che vogliono utilizzare questi claim possono rivolgersi a Mérieux NutriSciences! Perché?
I tecnici esperti del laboratorio hanno sviluppato:
- un metodo HPLC/MS ad alta sensibilità in grado di raggiungere un limite di quantificazione di 10 mg/kg per le matrici alimentari, conforme a quanto richiesto dal marchio volontario Lactose-FREE.
- metodi ELISA molto sensibili con LOQ pari a 0,2 mg/kg e 0,17 mg/kg per caseina e beta-lattoglobulina, rispettivamente, in conformità con quanto richiesto dal marchio volontario.

