Life Cycle Assessment (LCA) nel Settore Alimentare

La filiera alimentare rappresenta oggi uno dei settori con il maggior contributo agli impatti ambientali a livello globale.

Secondo la Food and Agriculture Organization (FAO), l’insieme delle attività legate alla produzione, trasformazione, distribuzione e consumo di alimenti genera circa un terzo delle emissioni globali di gas serra, pari a circa 18 miliardi di tonnellate di CO₂ equivalente all’anno.

Agricoltura, trasformazione industriale, trasporto, distribuzione e gestione dei rifiuti alimentari assumono quindi un ruolo centrale nella transizione verso sistemi produttivi più sostenibili.

In questo contesto, la Life Cycle Assessment (LCA) si è affermata come uno degli strumenti principali per misurare e comprendere l’impatto ambientale di ogni fase della filiera.

L’approccio LCA

La Life Cycle Assessment (LCA) è una metodologia scientifica standardizzata che permette di valutare gli impatti ambientali di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione delle materie prime fino allo smaltimento finale.

Nel settore alimentare, l’applicazione della LCA implica l’analisi di tutte le fasi della filiera, dalla produzione agricola/allevamento fino alla gestione degli sprechi.

Diversi studi scientifici dimostrano infatti che gli impatti ambientali non sono distribuiti uniformemente lungo la catena produttiva, evidenziando quanto sia importante considerare l’intero ciclo di vita dei prodotti per ottenere una valutazione completa e accurata. In particolare:

  • circa il 30% delle emissioni deriva dagli allevamenti e dalle attività di pesca;
  • circa il 24% è legato all’uso del suolo;
  • circa il 18% proviene dalle attività industriali, incluse trasformazione, trasporto, confezionamento e distribuzione.

Questi dati mostrano come interventi mirati in fasi specifiche della filiera possano contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della sostenibilità dei sistemi alimentari.

Principali Applicazioni

Nel settore agroalimentare, la LCA viene sempre più utilizzata da imprese, istituzioni e centri di ricerca – tra le tante applicazioni possibili – per:

  • individuare i punti critici della filiera (environmental hotspots);
  • progettare prodotti e packaging a minor impatto ambientale;
  • supportare strategie di eco-design e decarbonizzazione;
  • aumentare la trasparenza verso consumatori e stakeholder.

Con l’aumento dell’attenzione alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni, la LCA si conferma uno strumento essenziale per decisioni basate su dati scientifici.

Applicare il life cycle thinking permette di comprendere l’impatto reale dei prodotti alimentari, individuare opportunità di miglioramento lungo la filiera e sviluppare sistemi alimentari più efficienti e sostenibili.

In un contesto in cui il settore agroalimentare contribuisce significativamente agli impatti ambientali globali, misurare il ciclo di vita dei prodotti diventa non solo un esercizio scientifico, ma un fattore chiave per guidare l’innovazione e favorire la transizione verso un futuro sostenibile.

Autore: Cinzia Pellicorio

Il supporto di Mérieux NutriSciences Italia

Mérieux NutriSciences supporta le aziende nella valutazione e gestione dell’impatto ambientale lungo l’intera filiera alimentare. Attraverso la Life Cycle Assessment (LCA) e un approccio basato su dati scientifici, trasforma informazioni complesse in decisioni concrete, aiutando le imprese a rendere i processi più sostenibili, efficienti e innovativi, e a guidare la transizione verso filiere più responsabili, resilienti e orientate al futuro.

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