La FDA rinvia le approvazioni dei coloranti alimentari “naturali”: Rosso di Barbabietola e Estratto di Spirulina
La Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente annunciato un ritardo nell’entrata in vigore di due approvazioni finali per coloranti alimentari derivati da ingredienti naturali: il rosso di barbabietola (beetroot red) e l’uso esteso di estratto di spirulina (spirulina extract).
Sebbene la valutazione della sicurezza alla base di queste approvazioni non sia stata messa in discussione, l’agenzia ha sospeso temporaneamente l’efficacia delle ordinanze per consentire una revisione delle osservazioni sollevate da stakeholder esterni.
Identikit coloranti
Negli ultimi anni, la FDA ha accelerato la revisione e l’autorizzazione di coloranti alimentari naturali – estratti da piante o microalghe – per favorire la graduale sostituzione dei coloranti sintetici nella catena alimentare. Tra questi troviamo:
- Beetroot red (rosso di barbabietola) – un colorante rosso‑purpureo derivato dalla barbabietola;
- Spirulina extract (estratto di spirulina) – un colorante blu‑verde ricavato dalla microalga Arthrospira platensis.
La FDA regolamenta i coloranti-additivi alimentari secondo il Federal Food, Drug, and Cosmetic Act, richiedendo dati di sicurezza, informazioni tossicologiche e valutazioni sull’esposizione dietetica prima dell’autorizzazione all’uso negli alimenti.
Le osservazioni degli Stakeholder
Rosso di barbabietola
Per il rosso di barbabietola, le osservazioni si sono concentrate soprattutto sulla sua classificazione come colorante “naturale”, in particolare quando prodotto tramite processi biotecnologici. Altri punti di riflessione riguardano:
- La necessità di studi tossicologici a lungo termine più approfonditi;
- La verifica della trasferibilità dei dati derivanti dal succo naturale di barbabietola alla forma concentrata destinata all’uso come colorante;
- L’analisi del potenziale allergenico, soprattutto alla luce delle informazioni limitate sulle sequenze genetiche impiegate nella produzione.
Estratto di spirulina
Per l’estratto di spirulina, le principali criticità riguardano la concentrazione della produzione in alcuni Paesi esteri, con possibili implicazioni sulla sicurezza alimentare e sulla stabilità della catena di fornitura. Altri aspetti evidenziati comprendono:
- La necessità di dati più completi sull’esposizione cumulativa, con particolare attenzione agli alimenti destinati ai bambini;
- Approfondimenti sulla gestione di contaminanti come il cadmio;
- Valutazioni mirate sull’uso su larga scala e in diverse categorie di prodotti alimentari.
È importante sottolineare che il rinvio non riflette alcun giudizio negativo sulla sicurezza dei coloranti: la valutazione scientifica condotta dall’agenzia resta pienamente valida.
La sospensione serve esclusivamente a garantire la massima trasparenza, approfondire le questioni procedurali sollevate e consentire la raccolta di ulteriori informazioni, anche attraverso eventuali audizioni pubbliche.
Autore: Cinzia Pellicorio
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