Allergeni: allerta senape nel grano e prodotti derivati

senape grano

La presenza di allergeni non dichiarati negli alimenti è una delle maggiori cause di richiamo di prodotti dal mercato. Per questo motivo le Autorità di sicurezza alimentare richiedono che vengano indicati in etichetta tutti gli ingredienti allergizzanti presenti o eventualmente presenti.

Tra gli allergeni alimentari più comuni ritroviamo: uova, latte, soia, pesce, crostacei e molluschi, arachidi e noci, tra le allergie alimentari più emergenti e in crescita però si registrano anche quella alla senape e al lupino. L’EFSA ha condotto degli studi sulle allergie prevalenti in Europa, a seguito dei quali non è stato potuto definire e valutare un trend di espressione dell’allergia alla senape, per via della mancanza di dati.
La senape fa parte della famiglia delle Brassicaceae e tre sono le tipologie utilizzate nell’ambito alimentare: gialla, bruna e nera. La pianta della senape sviluppa un frutto che contiene numerosi piccoli semi utilizzati per la produzione della salsa, di olio alimentare o anche come spezia, in base alla specie di origine.

Senape nel grano: come e perché?

La senape ha proprietà fungicide e biocide, avendo la capacità di contrastare lo sviluppo di infestanti e patogeni. Grazie a queste caratteristiche può essere utilizzata dalle aziende che operano nell’agricoltura e nella produzione biologica, in alternativa a sostanze chimiche, in particolare nella pratica di sovescio.
Il sovescio ha lo scopo di dare nutrimento al terreno e migliorarne la struttura senza utilizzo di sostanze chimiche, ed è una pratica autorizzata e contemplata da diversi disciplinari.
Con queste premesse, ecco spiegata la possibilità di ritrovare senape occulta nel grano, anche per contaminazione crociata, e di conseguenza nei prodotti da esso derivati.
Secondo i dati forniti dal tool online Safety HUD di Mérieux NutriSciences, nel 2021 i casi di allerta per senape non dichiarata che possono avere avuto un impatto sui prodotti contenenti grano sono stati 34, di cui ben 18 si sono verificati negli ultimi tre mesi.

Misure preventive e azioni correttive

Le aziende alimentari dovrebbero quindi prevenire il richiamo dei prodotti in cui l’allergene potrebbe essere presente e non dichiarato in etichetta, secondo le linee guida definite dal Regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

Come?
Mettendo correttamente in atto le Buone Pratiche Agricole e predisponendo un piano di controllo analitico delle raccolte e delle materie prime, nello specifico monitorare la presenza eventuale di allergeni, considerando anche senape e lupino.

Senape nel grano, Mérieux NutriSciences offre

I laboratori Mérieux NutriSciences propongono un servizio analitico completo per la determinazione di allergeni attraverso tecniche analitiche all’avanguardia, utilizzando tecnologie:

  • PCR
  • ELISA
  • LC-MS/MS

Per maggiori informazioni in merito alle nostre capability, consulta Allergeni oppure contattaci.