Gli aspetti fisico-meccanici e reologici dei prodotti sono quelli immediatamente percepiti dal consumatore e possono indirizzarne le scelte. I test che possono essere eseguiti per valutare:
- la resistenza
- la consistenza
- le prestazioni
dei prodotti dipendono dalla loro normale o ragionevolmente prevedibile destinazione d’uso e possono essere suddivisi in
- “test per valutare la resistenza”, ad esempio a
- trazione
- lacerazione
- compressione
- perforazione
- frattura
- abrasione
- carico e caduta
- gocciolamento
- “test per valutare le prestazioni” ad esempio
- la capacità di assorbimento e il comfort di pannolini, pannoloni, assorbenti igienici e salvaslip, prodotti sui quali si eseguono studi completi che includono velocità di assorbimento, re-wetting, test del Nomenclatore, ISO 11948-1, performance dell’adesivo di chiusura, ecc.;
- la capacità di captare i solidi sospesi dei panni cattura polvere;
- l’adesività alle superfici;
- il coefficiente di attrito statico e dinamico (COF);
- i requisiti degli shopper biodegradabili secondo UNI 11415;
- i requisiti dei sacchi per asporto rifiuti secondo UNI 11451 (sacchi per la raccolta differenziata dell’umido), UNI 7315 (sacchi standard) e UNI EN 13592;
- i requisiti dei sacchi gelo secondo UNI EN 14867;
- “test per valutare la consistenza” ad esempio la determinazione di
- viscosità
- durezza
- spalmabilità
Questi test possono essere eseguiti per valutare uno specifico aspetto dei prodotti e confrontare i risultati ottenuti con quelli riportati nelle schede tecniche, o con quelli dei competitor o di un leader di mercato, o per studiarne la resistenza all’invecchiamento. Il laboratorio valuta la resistenza, la consistenza e le prestazioni di un’ampia gamma di prodotti quali film plastici, carta, tessuti e tessuti non-tessuti, guanti ecc., eseguendo test regolamentati e prove di messe a punto in laboratorio, standardizzate da lungo tempo o sviluppate ad hoc per soddisfare esigenze specifiche dei committenti.

