Caso studio Extractables & Leachables – Studio degli estraibili in filtri impiegati nella produzione farmaceutica.

Extractables and Leachebles Study #4

Ancora una volta, la nostra esperienza oltre l’imballaggio.
Gli estraibili possono essere originati non solo dal sistema di confezionamento del prodotto farmaceutico, ma anche dalle componenti utilizzate durante il processo di produzione che vengono a contatto con il farmaco prima del packaging finale.
I processi di produzione utilizzano componenti e sistemi che possono essere interamente o parzialmente costituiti da materiali plastici. A contatto con il flusso di processo, queste componenti vanno ad interagire direttamente con il farmaco prima del confezionamento finale portando all’accumulo di PERL (process equipment-related leachables), che vanno ad alterare l’efficacia o l’efficienza delle successive operazioni di produzione.

Come garantire la sicurezza del sistema?
Il campione è un filtro – utilizzato nella produzione di prodotti farmaceutici per inalazione – caratterizzato da una membrana idrofila e tutti i componenti sono elencati di seguito:

  • Composizione del filtro – polipropilene rigido
  • Composizione membrana filtrante: fluoruro di polivinilidene modificato (PVDF)
  • Composizione rete: polipropilene spun-bonded
  • Composizione O-ring: silicone

Il processo di filtrazione rappresenta uno step critico per l’industria farmaceutica. Una corretta filtrazione garantisce sia la sicurezza del farmaco per i pazienti, sia l’elevata qualità del prodotto finito, evitando la perdita di materiale importante. Inoltre, i sistemi di filtrazione e i filtri utilizzati devono essere efficaci nel filtrare i fluidi aggressivi in più punti del processo.

Lo scopo dello studio
Lo studio può essere considerato un approccio “worst case”, a causa delle condizioni di contatto e della natura dei media di estrazione. Lo scopo dello studio è la caratterizzazione dei composti estraibili eventualmente rilasciati dai tubi in silicone per la produzione farmaceutica. Gli estraibili verranno caratterizzati se presenti a una concentrazione superiore alla soglia AET (Analytical Evaluation Threshold), calcolata sulla base di un’appropriata valutazione SCT (Safety Concern Threshold). Lo studio condotto può anche rappresentare una verifica della presenza di eventuali sostanze aggiunte involontariamente come possibili contaminanti o impurezze di processo.

La strategia di Mérieux NutriSciences per gli studi di Extractables & Leachables

La sicurezza del prodotto farmaceutico deve essere garantita lungo tutta la filiera di produzione, considerando anche le componenti di sistema come parte integrante dell’approccio di studio:

  1. Studi di Extractables & Leachables
  2. Valutazione tossicologica
  3. Identificazione dei potenziali rischi per il farmaco

L’analisi delle sostanze estratte ha considerato sia molecole organiche che inorganiche. Le tecniche cromatografiche di screening utilizzate vengono abbinate a metodi di rilevazione altamente sensibili e all’avanguardia, e impiegati come segue:

  • HS-GC/MS – Headspace Gas Chromatography accoppiato a mass spectrometry detector
  • GC/MS – Gas Chromatography accoppiato a mass detector
  • HPLC/HR-MS Q-Orbitrap – Ultra Performance Liquid Chromatography accoppiato a high resolution mass detector
  • ICP/MS – Inductively coupled plasma accoppiato a mass detector
  • IC – Ionic Chromatograph with conductivity detector

Risultati
I risultati ottenuti non hanno rivelato alcun composto organico al di sopra della soglia di valutazione analitica AET. Inoltre, nessuna impurezza elementare e nessun anione sono stati rilevati a concentrazioni superiori al limite di quantificazione del metodo strumentale.
Considerato che la strategia analitica era stata sviluppata sulla base di una soglia AET che serve appositamente a discernere quali composti necessitano di risk assessment tossicologico, e che nessun composto è stato rilevato al di sopra di questa soglia, in questo caso non si è rivelato necessario procedere con una valutazione tossicologica.