Materiali stampati e set-off

Gli inchiostri da stampa sono diffusamente utilizzati dai produttori e distributori di packaging per informare sulle caratteristiche dei prodotti confezionati e stuzzicare l’interesse dei consumatori.

L’utilizzo degli inchiostri di stampa è contemplato dal Regolamento CE 2023/2006 (GMP), che vieta l’utilizzo dell’inchiostro a diretto contatto con l’alimento e il trasferimento delle sostanze caratterizzanti gli inchiostri di stampa all’alimento stesso.

La stampa deve essere apposta in modo tale che l’eventuale trasferimento dei suoi costituenti non risulti nocivo per la salute del consumatore.

Il processo di trasferimento può avvenire sia attraverso un fenomeno di migrazione dal substrato, sia attraverso il contatto del lato stampato con il lato non stampato. Ciò potrebbe inoltre comportare un’alterazione inaccettabile delle caratteristiche organolettiche dell’alimento, contravvenendo alle disposizioni dell’articolo 3 del Regolamento CE 1935/2004 (Regolamento Quadro).

Set-off

Si chiama set-off il trasferimento meccanico dell’inchiostro, o di alcuni suoi componenti, da una superficie stampata (non a contatto diretto con l’alimento) alla superficie destinata ad entrare a contatto con l’alimento, e la sua entità dipende da diverse variabili, come il tempo di contatto, la pressione esercitata nel contatto, la tipologia di inchiostro e le caratteristiche del processo di stampa.

La norma tecnica UNI/TS 11788:2020 fornisce un metodo di valutazione del rischio associato alla presenza e al rilascio di composti organici volatili, semi volatili e non volatili caratterizzanti un imballaggio stampato.

La lunga esperienza maturata in questo ambito e un’elevata disponibilità di strumenti all’avanguardia ed in continuo aggiornamento permettono di supportare i clienti nella valutazione di tale complesso aspetto correlato alla sicurezza dei materiali a contatto con alimenti, anche e soprattutto quando si possiedono poche informazioni sulla composizione degli inchiostri utilizzati.