Gli imballaggi in carta e cartone vengono ampiamente utilizzati in ambito di contatto alimentare e anche in diversi altri settori. La scelta del cartone per gli imballaggi è in linea con l’idea di «packaging sostenibile»: oggi in Italia si riciclano 4 imballaggi in carta su 5.
Legislazione su carta e cartone a contatto alimentare
Gli oggetti in carta e cartone destinati al contatto con gli alimenti sono generalmente disciplinati dal Regolamento CE 1935/2004: non esiste una legislazione europea armonizzata appositamente dedicata alla carta, e per questo ogni Stato membro ha un approccio diverso.
In generale è utile controllare le sostanze utilizzate nella fabbricazione della carta e del cartone (materiali fibrosi, cariche, sostanze ausiliarie e coadiuvanti tecnologici di lavorazione) e verificare anche i requisiti di composizione e purezza (per esempio, il limite sulla presenza di PCB, l’assenza di cessione di sbiancanti ottici, ecc.)
Idoneità della carta per il contatto alimentare
Mérieux NutriSciences offre tutti i test necessari per la verifica dei requisiti legali di idoneità alimentare e la valutazione di eventuali contaminazioni chimiche; esegue inoltre controlli merceologici, analisi di metalli pesanti e verifica delle proprietà fisiche e meccaniche dei prodotti.
Le analisi sono effettuate in conformità con il BFR, la legge francese, le linee guida CEPI e CITPA.

Contaminanti
Gli imballaggi in carta e cartone possono contenere alcuni contaminanti provenienti dal trattamento superficiale o che si possono trovare nei prodotti riciclati, per esempio:
- Formaldeide (libera o estratta)
- Oli minerali (MOSH, MOAH)
- Costituenti antimicrobici
- Diisopropilnaftaleni (DIPN)
- Fotoiniziatori: benzofenone e ITX
- Ftalati
- Metalli pesanti (Direttiva 94/62/CE modificata)
- O-fenilfenolo
- Pentaclorofenolo
- Contaminazioni microbiologiche
Analisi sensoriale
Per valutare in anticipo la possibilità che un contatto con il materiale d’imballaggio implichi un difetto olfattivo e/o gustativo dell’alimento, si eseguono test per verificare l’idoneità organolettica del materiale d’imballaggio attraverso l’analisi sensoriale.
Set-off
L’utilizzo di inchiostri da stampa applicati su materiali a contatto con gli alimenti è previsto dal Regolamento (CE) n. 2023/2006 (GMP), che prevede che la superficie di stampa non sia a contatto diretto con gli alimenti. Inoltre, la stampa deve essere collocata in modo che l’eventuale trasferimento dei suoi costituenti non sia dannoso per la salute del consumatore e non alteri in modo inaccettabile le caratteristiche organolettiche dell’alimento. Clicca qui per la brochure!
Idoneità tecnologica e fisico-meccanica
I test di idoneità tecnologica confermano le caratteristiche dell’imballaggio e le sue molteplici funzioni: corretta conservazione, protezione del prodotto alimentare, cottura, riscaldamento, congelamento (es. prodotti pronti al consumo).
Sostenibilità
Gli imballaggi in carta e cartone sono talvolta preferiti per la loro capacità di comunicare sostenibilità: sono facilmente riciclabili e possono essere progettati per essere compostabili. Noi eseguiamo:
- valutazione della conformità ai requisiti per gli imballaggi adatti al riciclaggio organico secondo EN 13432, ISO 18606 e altri standard internazionali
- test per ottenere le certificazioni TUV Austria e DIN CERTCO per Europa, Nord America e Australia
- test di riciclabilità della carta
- controllo della sicurezza degli imballaggi riciclati


