Packaging farmaceutico: caso studio su Extractables & Leachables
Sia i contenitori primari che quelli secondari utilizzati per i farmaci devono garantire la sicurezza del prodotto, proteggerlo dall’ambiente ed evitare il trasferimento nel farmaco di possibili contaminanti nocivi fino alla data di scadenza.
Gli studi sugli extractables assumono quindi un ruolo centrale nella stesura del dossier tecnico per l’immissione dei prodotti sul mercato, oltre che per una valutazione del rischio tossicologico sul packaging farmaceutico e come riferimento per eventuali successivi studi dei leachables.
Come garantire la sicurezza?
L’imballaggio farmaceutico oggetto di studio riguarda le fiale blow-fill-seal – BFS in LDPE (Low Density PolyEthylene) da 2,5 ml, che vengono utilizzate come packaging primario per i prodotti farmaceutici per inalazione. La tecnologia BFS è spesso utilizzata per la produzione di contenitori pieni di liquidi, sia per piccoli che per grandi volumi, ed è ampiamente impiegata nell’industria farmaceutica. Generalmente, i contenitori BFS sono fatti di polipropilene o polietilene.
Lo scopo dello studio
Lo scopo dello studio è la caratterizzazione dei composti extractable che possono essere rilasciati dalle fiale per uso farmaceutico.
Gli studi di estrazione sono tutti quei processi di laboratorio necessari per creare profili di extractables dal packaging. Gli extractables possono essere sostanze chimiche di natura organica o inorganica rilasciate dal sistema di confezionamento/delivery farmaceutico in un solvente di estrazione in condizioni volte a stressare l’imballaggio oltre il normale utilizzo. Le sostanze estraibili (extractables) e i loro derivati possono essere rilasciate nel farmaco in normali condizioni di conservazione e/o utilizzo, divenendo così leachables. Per questo motivo, i profili di extractables possono essere utilizzati per simulare il caso peggiore del profilo di leachables. Che può generarsi nel prodotto farmaceutico confezionato.
Packaging farmaceutico: la strategia di Mérieux NutriSciences per gli studi di Extractables & Leachables
I prodotti per inalazione hanno il più alto livello di rischio, quindi i nostri esperti hanno sviluppato una completa strategia di testing integrata. Insieme a una valutazione tossicologica e un’analisi del rischio.
- Studi di Extractables & Leachables
- Valutazione tossicologica
- Identificazione dei potenziali rischi per il farmaco

Risultati
Lo studio analitico, che può essere considerato un approccio “worst case”, è un utile supporto per la valutazione del rischio dei materiali a contatto con i prodotti farmaceutici.
Gli estratti ottenuti sono stati analizzati per impurezze elementari, S-VOCs, N-VOCs, e per anioni, mentre la confezione tal quale è stata analizzata per i VOCs. Lo studio è stato condotto assicurandosi che i limiti di quantificazione delle procedure analitiche rispettassero l’AET (Analytical Evaluation Threshold) calcolato sulla base di una Safety Concern Threshold ufficialmente indicata per i prodotti farmaceutici per inalazione:
- Nessun metallo mostra valori superiori a LOQ del metodo.
- Nessun anione mostra valori superiori a LOQ del metodo.
- Diversi composti organici (VOC, SVOC, N-VOC) sono stati rilevati a concentrazioni uguali o superiori all’AET.
I risultati ottenuti sono stati sottoposti a una valutazione tossicologica per stabilire la sicurezza dell’imballaggio o la necessità di ulteriori indagini.

