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Analisi di PFAS

I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono una famiglia di migliaia di sostanze chimiche sintetiche prodotte a partire dagli anni ’40, i cui composti più famosi sono PFOS, PFOA e i loro sali. Le loro proprietà fisico-chimiche uniche (come la repellenza all’acqua, agli oli e ai grassi e l’elevata stabilità termica) – che ne hanno reso popolare l’uso diffuso – sono associate a problemi ambientali e di salute umana.

I PFAS sono contaminanti persistenti, spesso chiamati Forever chemicals o Persistent Mobile Organic Compounds, perché il loro legame chimico fluoro-carbonio è estremamente difficile da rompere nell’uomo e nell’ambiente. I PFAS sono pericolosi sia per la salute umana che per l’ambiente. Possono essere presenti in un’ampia varietà di matrici: ambiente, acqua, suolo, aria, rifiuti, alimenti, materiali a contatto con gli alimenti.

Un approccio ancora non condiviso a livello globale

Il problema è affrontato in tutto il mondo, ma in modo non armonizzato. Negli Stati Uniti, l’approccio alla matrice acqua è il più completo: l’EPA ha una roadmap strategica iniziata anni fa e ha indicato alcuni livelli di soglia sanitaria come limiti di riferimento per la presenza di PFAS nell’acqua. In Cina esistono metodi di prova ufficiali, ma non esistono leggi specifiche. In Australia, una recente analisi epidemiologica ha sollevato l’attenzione dell’opinione pubblica su questi temi, ma non esistono normative sull’uso dei PFAS.

L’Europa ha incluso i PFAS tra gli inquinanti organici persistenti e ha limitato l’uso e la commercializzazione di alcune molecole, anche la situazione varia a seconda della matrice considerata.

Un argomento in grande evoluzione

Nuove molecole di PFAS sono state inserite nell’elenco dei POP e la legislazione sta cambiando nel settore alimentare e degli imballaggi. Data la mobilità di questi contaminanti nelle varie matrici, si prevede che nei prossimi anni sarà necessaria una maggiore regolamentazione per quanto riguarda i limiti di concentrazione dei PFAS e la definizione di metodi analitici condivisi.

Analisi di PFAS acqua
Analisi di PFAS rifiuti
Analisi di PFAS aria

Nel caso dell’acqua destinata al consumo umano, la Direttiva UE n. 2020/2184 affronta la questione dei contaminanti emergenti, sostanze che sono poco o per nulla regolamentate in modo armonizzato in Europa, ma che pongono seri problemi di sicurezza a causa della loro presenza ubiquitaria e dei rischi per la salute.

Con diversi metodi internazionali e accreditati eseguiamo analisi dei PFAS nell’acqua potabile, ma anche in quella di scarico e nelle acque sotterranee.

L’elenco dei POP – Inquinanti Organici Persistenti – comprende PFOS, PFOA, PFHxS, i loro sali e derivati.

Si applica alla classificazione dei rifiuti e anche alle loro discariche e regolamenta i rifiuti costituiti da, contenenti o contaminati da queste sostanze. In base al regolamento europeo, monitoriamo i PFAS nei rifiuti e in particolare le molecole di PFAS considerate POP.

I PFAS possono essere diffusi nell’ambiente attraverso le emissioni; il monitoraggio della presenza di PFAS nella matrice aria è fondamentale per studiare la loro mobilità nei vari comparti ambientali.

Applichiamo il metodo US EPA OTM 45, che è attualmente il principale riferimento per il campionamento dei PFAS nelle emissioni in aria. Si tratta di un metodo basato sulle prestazioni, applicabile alla raccolta e all’analisi quantitativa di specifiche sostanze semivolatili e particolate correlate ai PFAS nelle emissioni atmosferiche da fonti stazionarie.

Analisi di PFAS nel suolo
Analisi di PFAS anticendio
Analisi di PFAS alimenti, packaging, cosmetici

Gli studi riportati in letteratura confermano che le concentrazioni di PFAS nei suoli dei siti contaminati sono spesso di ordini di grandezza superiori alle concentrazioni tipiche delle acque sotterranee. I PFAS sono stati rilevati nei suoli di tutto il mondo, indicando che il suolo è un serbatoio significativo.

Un aspetto critico che siamo in grado di monitorare con metodi analitici specifici.

Le schiume antincendio sono state prodotte e in alcuni casi sono ancora prodotte con PFAS. Sono la causa di molti casi di contaminazione da PFAS in Europa e negli Stati Uniti, sia del suolo che dell’acqua potabile, tanto che in tutto il mondo si stanno sviluppando iniziative normative per limitarne l’uso anche in queste circostanze.

Analizziamo le schiume antincendio, così come l’acqua e il suolo nelle aree in cui sono state utilizzate, attraverso molteplici approcci, dalle tecniche mirate a quelle più specifiche, dall’analisi dei precursori ai progetti in supporto dei piani di gestione del rischio.

Mérieux NutriSciences ha una profonda conoscenza dei PFAS, anche grazie all’esperienza maturata nelle aree contaminate. Partecipiamo a tavoli tecnici e proficiency test e ci confrontiamo regolarmente con le parti interessate e i gruppi di lavoro sui PFAS riguardo a tecniche, limiti e molecole monitorate. Anche per questo motivo eseguiamo analisi in diversi tipi di matrici, oltre a quelle ambientali:

  • Alimenti
  • Imballaggi e materiali a contatto con gli alimenti
  • Cosmetici

Siamo anche al servizio di diversi settori per il monitoraggio dei PFAS: alimentare, packaging, ambientale, farmaceutico-cosmetico.

Analisi di PFAS: la nostra metodologia

I PFAS più noti sono monitorati con analisi target di routine, il modo giusto per ottenere dati quantitativi ed essere conformi alla legislazione quando esiste un elenco preciso di molecole.

La nuova sfida consiste nell’affrontare una molteplicità di nuovi contaminanti emergenti, senza escludere dal target alcuni PFAS pericolosi o precursori.