Mérieux NutriSciences - Water Safety Plan
16 Novembre 2017
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Water Safety Plan: strategici grazie al DM 14 giugno 2017

L’emanazione del DM 14 giugno 2017, in vigore dal 2 settembre, rappresenta un sostanziale cambiamento nell’approccio alla tutela della salute umana in tema di acque potabili: da un regime di “monitoraggio”, basato sul controllo retrospettivo di un numero limitato di parametri si passerà a una valutazione preventiva del rischio associato ad ogni singola realtà territoriale, con le proprie caratteristiche e le proprie specifiche problematiche.

Questa scelta mira a non rincorrere a posteriori i problemi di inquinamento delle acque ma a conoscere meglio le caratteristiche delle diverse filiere idropotabili in modo da prevenire eventuali episodi di contaminazione. Questo consente di porre l’attenzione, nel caso in cui se ne rilevi la necessità, anche su contaminanti emergenti particolarmente pericolosi per la salute umana (tra i quali PFAS, interferenti endocrini, composti farmaceutici, cianotossine) non sempre oggetto di controllo normativo e ordinario.

Questa strategia si concretizza attraverso l’introduzione dei Water Safety Plan, piani di sicurezza dell’acqua , introdotti formalmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2009 e adottati in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità, che prevedono per l’appunto una valutazione del rischio sito-specifica e un conseguente monitoraggio continuo sulla base di questo assessment.

Il  provvedimento recepisce la nuova Direttiva UE 2015/1787 e sostituisce gli allegati II e III del Dlgs 31/2001 che ha recepito la Direttiva madre sulle acque potabili 98/83/CE.

Di seguito il dettaglio normativo dell’entrata in vigore delle modifiche riportate negli allegati I e II del decreto:

Allegato I:

  • introduzione del parametro Cromo esavalente con valore di parametro pari a 10 µg/l (Modifica introdotta dal D.M. 14/11/2016)– applicazione a partire dal 31/12/2018

Allegato II :

  • Parte D metodi di campionamento e punti di campionamento – Nuove modalità di campionamento dell’aliquota di acqua destinata all’analisi di rame, piombo e nichel – Applicazione a partire dal 2 settembre 2017;
  • Specifiche per l’analisi dei parametri -  Accreditamento delle singole prove o gruppi di prove conformemente alla norma UNI EN ISO/IEC 17025 entro il 31/12/2019;
  • Utilizzo dei dati “Esattezza”, “Precisione” e “Limite di rilevazione”  fino al 31/12/2019, come insieme alternativo di caratteristiche di prestazione analitica rispetto al nuovo “Limite di quantificazione”

Alcuni importanti Enti Gestori del servizio idrico in Italia in maniera volontaria hanno già adottato i Water Safety Plan, che hanno l’ulteriore valore aggiunto di ottimizzare il piano di analisi concentrandolo sui contaminanti effettivamente di interesse nella zona considerata, rendendo i controlli più efficienti ai fini della reale qualità dell’acqua erogata.

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