Mérieux NutriSciences - Silice Cristallina
29 Marzo 2021
|   NEWS
Silice cristallina: valutare l’esposizione professionale

Nei giorni 18-19-23 Marzo 2021 si è svolto il “26°Convegno di Igiene Industriale” istituito da AIDII.
Uno dei temi ampiamente trattati nel corso della prima giornata è stato il rischio di esposizione alla “Silice libera cristallina (SCR)” e la diffusione della patologia “silicosi”, con particolare riferimento all’attività di produzione di “Marmi Tecnici”.

L’elevata richiesta di mercato di produzione di lastre di conglomerati di quarzo per il rivestimento di pareti, superfici di cucine, bagni, ecc. implica la presenza sul territorio italiano di molte aziende specializzate in questo tipo di lavorazioni.
Questi conglomerati (quarzo/resina o gres) presentano un quantitativo di quarzo molto maggiore rispetto alle pietre naturali (fino al 95%): nel ciclo produttivo la fase più critica che determina la maggiore emissione di polveri e SCR è la “fase di finitura”.
Studi specifici di settore hanno evidenziato che eseguire questa fase di produzione in condizione “a umido” è molto utile ma non è sufficiente a garantire la sicurezza espositiva dei lavoratori. Le procedure di prevenzione adottate tipicamente dalle aziende (procedure di lavorazione con l’ausilio di acqua, cabinatura delle postazioni di rifinitura, incremento delle procedure di pulizia degli ambienti etc.) si sono rivelate non sufficienti alla mitigazione dei livelli di SCR aerodispersa evidenziando per alcune attività una condizione  di “rischio non accettabile”.

Si sottolinea pertanto la necessità di agire su più fronti simultaneamente:

  • utilizzo costante di adeguati DPI per la protezione delle vie respiratorie,
  • addestramento all’utilizzo dei DPI,
  • migliori sistemi di aspirazione,
  • migliore pulizia dell’ambiente e delle postazioni di lavoro.

La verifica periodica del livello di esposizione professionale alla SCR aerodispersa, con misurazioni sugli operatori, è senza dubbio un approccio consigliato per monitorare il profilo espositivo ed intervenire tempestivamene con procedure adeguate di gestione del rischio.
Mérieux NutriSciences esegue l’analisi di silice libera cristallina nell’ambiente di lavoro secondo ISO 16258-1:2015, tramite tecnica della diffrazione a raggi X, metodo dell’analisi diretta. I campioni di particolato aerodisperso vengono prelevati su membrane filtranti con diametro di 25 mm e analizzati con tecnica di diffrazione dei raggi X direttamente sul filtro di campionamento. L’applicazione di un metodo normato per un’analisi così importante per la tutela dei lavoratori fornisce garanzie di robustezza, riconoscimento internazionale, comparabilità tra laboratori.
Il metodo analitico applicato consente la valutazione secondo il valore limite stabilito dal Decreto Interministeriale del 11/02/2021 (modifiche agli allegati XLII e XLIII al decreto legislativo 09/04/2008, nr.81. Attuazione della direttiva (UE) 2019/130 e della direttiva (UE) 2019/983) ottenendo un LOQ inferiore ad 1/10 del valore limite 0,1 mg/mc stabilito per la Silice sulla polvere frazione respirabile.

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