13 Mag. 2020
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Ricerca di fibre di amianto in aria: substrati di campionamento

Le modalità di prelievo e analisi delle fibre di amianto aerodisperse sono descritte nel DM 06/09/94,  Allegato 2 (Met A,B), che definisce in modo preciso i corretti substrati da utilizzare per l’indagine in MOCF o in SEM.

I filtri adottati per la MOCF sono in esteri misti di cellulosa, mentre i filtri per analisi in SEM sono membrane in policarbonato (NPF). La specificità delle membrane è determinante al fine di operare conformemente al metodo e fornire un esito analitico preciso e privo di interferenze. 

Per l’analisi in MOCF la membrana deve essere diafanizzata, ossia resa trasparente con l’utilizzo di vapori di acetone direttamente su vetrino portaoggetto: l’utilizzo errato di una membrana in policarbonato dà luogo, nel processo di diafanizzazione, alla formazione di irregolarità sulla superficie che rendono impossibile la lettura mediante MOCF. Anche la situazione contraria non permette di eseguire l’analisi a regola d’arte: un filtro in esteri misti, adeguato per l’analisi in MOCF, se verificato al SEM presenta una immagine imprecisa, o meglio, interferita  dal substrato, soprattutto per fibre di piccole dimensioni.

Per questo motivo consigliamo sempre ai nostri clienti che sono attrezzati per eseguire il campionamento in autonomia, di porre attenzione a questo delicato fattore che costituisce parte integrante dell’analisi: solo dopo un campionamento corretto si ha la garanzia di analisi affidabili.
 

Mérieux NutriSciences è accreditata per le analisi di fibre di amianto aerodisperse in SEM E MOCF e deve  rispettare fedelmente le procedure previste dai metodi ufficiali, che includono anche la tipologia di substrato e il suo trattamento: agire in modo diverso significherebbe non poter fornire un rapporto di prova accreditato, ma soprattutto analisi coerenti con la situazione ambientale oggetto dell’indagine.

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