4 Febbraio 2021
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Ecsin LAB collabora al nuovo progetto di ricerca Horizon 2020: PlasticsFatE

PlasticsFatE mira ad approfondire e migliorare l’attuale conoscenza dell'impatto di micro- e nanoplastiche nel corpo umano.
I frammenti di microplastica possono formarsi accidentalmente in seguito al deterioramento di pezzi di plastica più grandi, comprese le fibre sintetiche, oppure essere fabbricati e aggiunti intenzionalmente a determinati prodotti per uno scopo specifico, ad esempio come granuli esfolianti negli omonimi preparati per il corpo e per il viso. Una volta rilasciati nell’ambiente, tali frammenti possono accumularsi nell’organismo di animali, come pesci e crostacei, e di conseguenza entrare a far parte della catena alimentare ed essere ingeriti dai consumatori.

Il progetto PlasticsFatE

L’interesse del cittadino e della comunità scientifica ha spinto numerosi gruppi di ricerca a intraprendere studi in questo campo. Sicuramente, l’assenza di metodologie condivise per l’identificazione e caratterizzazione di nano- e microplastiche è un gap importante.
PlasticsFatE ha l’obiettivo di rispondere a queste incertezze e lacune attraverso l’implementazione e lo sviluppo di materiali e tecniche di riferimento per l’identificazione di nano- e microplastiche, grazie anche alla cooperazione e studi interlaboratorio per migliorare e convalidare le prestazioni e l'applicabilità di metodi e strumenti disponibili. Gli approcci innovativi sviluppati saranno integrati in una nuova strategia di valutazione del rischio e forniranno tutti i dati scientifici necessari per sostenere gli obiettivi rilevanti per la salute delle strategie europee per la plastica.

Scopri il nostro approccio accreditato per identificare e determinare le microplastiche…