15 Giugno 2021
|   NEWS
COVID-19 e prodotti sanificanti: esposizione e valutazione del rischio chimico
Mérieux NutriSciences - Sicurezza sul lavoro

 

Nel corso della pandemia è aumentata la richiesta di prodotti per la sanificazione delle superfici, e in particolare in molti locali pubblici o di lavoro si sono intensificate le procedure di pulizia.
La Commissione Europea e l’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA) hanno confermato “che è aumentato il numero di prodotti chimici impiegati per la sanificazione e, fra questi, quelli disinfettanti rappresentano quelli più illegittimamente presenti sul mercato, perché non conformi alle normative di settore”.
Sicuramente è opportuno che tali prodotti siano utilizzati correttamente in modo da garantirne l’efficacia; contestualmente, essi sono soggetti a una valutazione del rischio per individuare le corrette modalità di impiego tali da organizzare anche le opportune misure di prevenzione e protezione per gli utilizzatori e i lavoratori che manipoleranno o utilizzeranno i prodotti, o rientreranno nelle aree sanificate.
Nel D.Lgs. 81/2008 si parla espressamente dei lavoratori individuati per le attività di pulizia, disinfezione e sanificazione, che dovranno tra l’altro essere opportunamente formati sui pericoli dei prodotti da utilizzare e sulle corrette procedure per i loro impiego, compreso l’utilizzo di appositi dispositivi di protezione individuale (guanti che limitano il contatto con la pelle o, se il rischio di inalazione è prevedibile, dispositivi di protezione respiratoria).
L’identificazione delle condizioni di uso sicuro di prodotti chimici, quali i prodotti disinfettanti/sanificanti, prevede una valutazione dei livelli prevedibili di esposizione attraverso l'utilizzo di modelli che simulano le condizioni operative: per gli operatori professionali l'esposizione può avvenire principalmente attraverso la via inalatoria e la via cutanea; l'ingestione è, invece, considerata altamente improbabile ed esclusa dalla stima quantitativa dei livelli di esposizione.
Negli ambienti di lavoro è inoltre importante implementare un sistema di monitoraggio ambientale che consenta di misurare la concentrazione delle sostanze chimiche presenti nell'aria, da confrontare con i limiti di esposizione.

 

CORSO DI FORMAZIONE: "VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO MEDIANTE MISURAZIONI: LA NORMA 689"

Di rischio chimico parleremo durante il corso – proposto in forma webinar - tenuto dai nostri tecnici Paola Gheri e Dario Stangherlin il prossimo 14 Luglio 2021.
L’incontro di aggiornamento professionale si rivolge principalmente a RSPP/ASPP, HSE Manager, direzione tecnica, dirigenti, preposti, ecc.
Il corso affronterà con taglio pratico i contenuti della norma UNI 689:2019 e le principali novità dell’ ultima edizione:

  • come procedere alla valutazione del rischio mediante misurazioni;
  • la scelta delle fasi, delle attività e degli inquinanti da monitorare e il piano di campionamento;
  • la valutazione dell’esposizione mediante misurazione, le tecniche di misurazione degli inquinanti;
  • la validazione statistica dei risultati ottenuti, l’attribuzione del rischio in base all’ esito del monitoraggio;
  • la stesura del documento di valutazione del rischio chimico ai sensi del D.Lgs. 81/08

Per iscriversi al corso è possibile contattare M2 Training S.r.l.
Email: formazione@m2servizi.it
Telefono: 0522.838728

Per approfondire le attività di Mérieux NutriSciences nell’ambito dell’igiene industriale e degli ambienti di lavoro visita il nostro sito: https://www.merieuxnutrisciences.com/it/acqua-e-ambiente/ambiente-indoor-outdoor

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