14 Ottobre 2021
|   NEWS
Aziende farmaceutiche e classificazione dei rifiuti pericolosi
Mérieux NutriSciences - Envi for pharma

Attribuzione delle classi di pericolo HP4 – “Irritante – Irritazione cutanea e lesioni oculari” e HP8 – “Corrosivo”

La classificazione dei rifiuti pericolosi si basa sul criterio dell’origine/provenienza del rifiuto o, nel caso di “voci a specchio”, sulla presenza di sostanze pericolose.
I principali riferimenti sono la direttiva 2008/98/CE e la decisione 2000/532/CE, a livello Comunitario e la Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. su scala Nazionale.
Riferimenti fondamentali sono anche i regolamenti 2008/1272/CE (CLP) e 2008/440/CE (tab. 1.1), oltre all’allegato IV del regolamento 2019/1021/UE per gli inquinanti organici persistenti (POP’s).
L’Elenco europeo dei rifiuti per molte tipologie di materiali individua due o più codici attribuibili, le cosiddette voci a specchio. Solo se le concentrazioni dei composti pericolosi superano quelle massime previste, verrà attribuito il codice pericoloso, altrimenti il rifiuto verrà classificato con il corrispondente codice non pericoloso.

Le caratteristiche di pericolo per rifiuti, sono valutate sulla base dei criteri indicati nell’allegato III della direttiva 2008/98/CE e nell’allegato I alla parte IV del d.lgs. n. 152/2006, oppure eseguendo una prova conforme al regolamento (CE) n. 440/2008 o altri metodi di prova riconosciuti a livello Internazionale.
Per alcune classi di pericolo si applicano dei valori soglia per le singole sostanze, al di sotto dei quali la sostanza non viene presa in considerazione.
Sempre a livello generale i risultati delle prove prevalgono sulle valutazioni effettuate sulla base delle concentrazioni delle sostanze pericolose.

Soffermiamoci sulle classi di pericolo HP4 – “Irritante – Irritazione cutanea e lesioni oculari” e HP8 – “Corrosivo”: il Regolamento UE 2014/1357 prevede l’attribuzione di queste due classi, secondo “metodo convenzionale”, quando un rifiuto contiene una o più sostanze classificate HP4 e /o HP8, in concentrazioni superiori alle Concentrazioni Massime Ammissibili, indicate nel regolamento stesso.
Non sempre risulta applicabile il “metodo convenzionale”; in alcuni casi, anche in presenza di pH estremo (<2, >11,5), il rifiuto non evidenzia concentrazioni di sostanze irritanti e/o corrosive in concentrazione tale da poter attribuire le classi di pericolo HP4 e/o HP8.
Dato comunque che può esistere una correlazione tra pH estremo e presenza all’interno del rifiuto di sostanze irritanti e/o corrosive non ben identificate e classificate nel CLP (Regolamento CE 1272/2008), in questi casi, si procede con la determinazione della riserva acida/alcalina, secondo il metodo di Young.
Nel caso in cui anche tale opzione fornisca esiti di corrosività certa o presunta, per non applicare di default la classe di pericolo HP8 al rifiuto, è opportuno procedere con una conferma sperimentale, applicando una o più prove in vitro presenti nel Regolamento 2008/440/CE
“L’irritazione cutanea è definita come la comparsa di lesioni reversibili della pelle in seguito all’applicazione di una sostanza per un massimo di 4 ore. La corrosione cutanea invece produce lesioni irreversibili sulla pelle come conseguenza dell'applicazione di una sostanza”

La prova di corrosività viene effettuata secondo il metodo B.40 bis (Reg. 2008/440/CE): la sostanza è applicata localmente su un modello di pelle ricostituita. Le sostanze corrosive riducono la vitalità cellulare, la valutazione viene effettuata misurando la densità ottica di un colorante prima e dopo l’applicazione.
Per determinare il potere Irritante si utilizza invece il metodo B.46 (Reg. 2008/440/CE). La sostanza in esame viene applicata ad un modello di epidermide ricostituita, composto da diversi strati organizzati.
L’irritazione cutanea indotta dalle sostanze chimiche si manifesta in una cascata infiammatoria con eritema ed edema. Le sostanze irritanti sono identificate per la loro capacità di diminuire la vitalità cellulare al di sotto del 50%.

Contattaci scrivendo a environmental.italy@mxns.com per maggiori informazioni.

Need more information?

Contact us!

Latest News
29 Novembre 2021
News
  I profumi sono molto più di una semplice reazione sensoriale. Grazie alle loro immense proprietà evocative, si imprimono nella mente e guidano i ricordi, costituendo un vero patrimonio o...
23 Novembre 2021
News
  I PFAS, composti per- e polifluoroalchilici, sono una famiglia di circa 5.000 composti sintetici. Sono sostanze chimiche altamente persistenti nell’ambiente e negli organismi viventi. ...