L’Europa è uno dei maggiori produttori mondiali di latte bovino, che costituisce l’83% della produzione totale di latte; quest’ultima supera gli 815 miliardi di litri ed è prevista una crescita media dell’1,8% nei prossimi 10 anni.

Mérieux NutriSciences - Servizi per l'industria lattiero casearia

Il mercato lattiero-caseario attende una crescita ancora maggiore per i prodotti derivati, in particolare quelli destinati all’export: panna, mascarpone, formaggi e formule per lattanti

I Paesi del sudest asiatico registrano inoltre una richiesta sempre maggiore di prodotti europei grazie agli elevati standard di qualità e sicurezza che la legislazione comunitaria impone.

L’attenzione sempre più consapevole dei consumatori alle possibili allergie ed intolleranze verso gli alimenti ha fatto schizzare il mercato dei prodotti lattiero-caseari delattosati e a basso contenuto di lattosio, ulteriormente destinato a crescere rispetto ai concorrenti alternativi non derivati del latte (Euromonitor).

 

 

Le aziende alimentari necessitano di analisi nutrizionali accurate e specifiche per i loro prodotti:

  • per la stesura dell’etichetta nutrizionale,
  • quando viene formulato un nuovo prodotto,
  • a supporto di claim specifici,
  • finalizzate all’export, soprattutto nei Paesi che richiedono specifiche differenti da quelle italiane.

Scopri i servizi di Food Testing e Etichettatura e servizi regolatori

La qualità di un prodotto alimentare è un requisito imprescindibile per la sua commercializzazione, dipende da molti parametri e può essere misurata analiticamente da laboratori competenti. Gli indicatori di qualità più comuni determinano il livello di degradazione di un prodotto, il trattamento termico cui è stato sottoposto e i vari additivi (coloranti, edulcoranti, conservanti/antiossidanti, ecc.) che contiene.

Scopri il servizio di Food Testing

Secondo i dati del RASFF (Rapid Alert for Food and Feed), a cavallo tra il 2014 e 2016, il 90% delle allerte microbiologiche in ambito lattiero-caseario ha riguardato i patogeni i quali si confermano la minaccia preponderante in termini di qualità e sicurezza biologica degli alimenti.

Per far fronte a questo tipo di emergenza, le aziende alimentari necessitano di laboratori affidabili e competenti che conoscano a fondo il problema e che offrano una gamma completa di analisi microbiologiche accreditate usando metodi ufficiali (ISO, ANSES, rapporti ISTISAN), metodi alternativi AFNOR ufficialmente riconosciuti o metodi interni validati su referenze scientifiche e protocolli personalizzati.

Scopri il servizio di Analisi microbiologiche

Nell’ultimo biennio, la presenza di contaminanti e residui ha pesato per il 15% del totale delle notifiche RASFF e costituisce una minaccia molto sentita soprattutto per i contaminanti emergenti, per i quali mancano limiti di riferimento o metodi ufficiali di analisi.

Le aziende alimentari necessitano di partner affidabili e competenti che sappiano analizzare i contaminanti noti e sappiano gestire quelli emergenti:

  • Aflatossine M1, B e G, patuline, fumonisine, ocratossine, ecc.
  • Metalli pesanti
  • Radioattività
  • Diossine (PCDD/PCDF, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili in alta risoluzione)
  • IPA, melammina, MCPD liberi, MCPDs esteri/GE, MOSH e MOAH, sali di ammonio quaternario, ecc.
  • Pesticidi e loro metaboliti con analisi singole e multiscreening
  • Sostanze farmacologicamente attive e loro metaboliti con analisi singole e multiscreening
  • Ecc.

Scopri i servizi per la determinazione di Contaminanti e residui

Il Regolamento Europeo nr. 1169/2011 disciplina l’etichettatura alimentare e ha reso obbligatoria, tra l’altro, la chiara evidenziazione in etichetta della presenza di allergeni.

Le proteine del latte sono tra gli allergeni elencati in tale Regolamento e nei prodotti lattiero-caseari; tuttavia, il latte è un ingrediente.

Altri allergeni possono essere presenti a causa di contaminazioni crociate, specifiche in base alle diverse catene alimentari.

Scopri il servizio dedicati agli Allergeni

Il lattosio è il disaccaride del latte e può provocare intolleranza: compare tra gli allergeni del Regolamento 1169/2011, ma i limiti ai fini dell’etichettatura non sono condivisi a livello europeo e ogni Stato Membro adotta i propri.  

In Italia, la nota del Ministero della Salute 0027673 del 7 luglio 2015 ha definito i limiti di lattosio per le etichette di latte e latticini che sono stati delattosati. Un prodotto si può definire:

  • Senza lattosio” se ne contiene meno di 0,1g/100g
  • A ridotto contenuto di lattosio” se inferiore a 0,5g/100g per latte e latte fermentati.

Il settore dei prodotti senza lattosio (derivati dal latte e non) ha registrato una crescita globale del 10% e in Italia, in cui almeno il 50% della popolazione è intollerante al lattosio o preferisce consumare prodotti che non lo contengano, le vendite sono aumentate del 13,8% nel 2016 e sono ulteriormente in crescita nel 2017 (Fonti: Euromonitor, Efsa, Nielsen, stampa).

Per rispondere alle esigenze dei consumatori, molte aziende alimentari hanno volontariamente ridotto la quantità di lattosio nei loro prodotti e molti prodotti “senza lattosio” contengono di fatto una quantità dieci volte inferiore (<0,01g/100g).

Mérieux NutriSciences propone diversi metodi per quantificare in modo affidabile il lattosio negli alimenti, sia esso ingrediente o presente in tracce.

I metodi a elevata sensibilità rilevano in modo preciso concentrazioni di lattosio <0,1g/100g ai fini dell’etichettatura, ma anche inferiori di 10 volte (< 0,01g/100ml).

Scopri di più sull’intolleranza al lattosio: Intolleranza al lattosio: ma quanto lattosio?

Ogni matrice alimentare ha caratteristiche di composizione e qualità molto specifiche che influenzano i parametri analitici da considerare. Il latte, ad esempio, ha profili analitici che differiscono completamente dai prodotti derivati.

Le aziende che lavorano nel lattiero-caseario necessitano di laboratori competenti che offrano profili dedicati per tutte le diverse tipologie di matrice.

Grazie alla sua decennale esperienza nel settore, Mérieux NutriSciences fornisce soluzioni per l’analisi del latte e di tutti i suoi derivati: latte, yogurt, burro, panna, formaggi, prodotti DOP (Grana Padano, Parmigiano Reggiano, ecc.), alimenti per l’infanzia, ecc.

Il latte A2 contiene esclusivamente la variante A2 della β-caseina. Le β-caseine sono il gruppo di proteine più ​​abbondante nel latte e costituiscono da sole il 30% delle proteine totali del latte bovino. Le due forme più comuni sono:

  • A2, che è l’allele originale della β-caseina  
  • A1, che è l’allele originato in seguito a mutazione puntiforme spontanea nell’allele A2 negli allevamenti europei tra i 5.000 e i 10.000 anni fa.

Il latte A1 o latte comune può contenere β-caseina di tipo A1 soltanto o entrambe (A1 e A2); viceversa, il latte A2 si ottiene esclusivamente da mucche di tipo A2A2 e contiene esclusivamente la variante A2 della β-caseina.

I tipi di latte A1 e A2 sono digeriti in modo diverso.

Diversi studi in vitro e in vivo hanno addirittura suggerito che un metabolita derivato dalla digestione di latte A2 (β-casomorfina 7 BCM-7) possa contribuire alla sindrome di intolleranza al latte, fornendo una possibile spiegazione per tutti i soggetti che si ritengono intolleranti al lattosio pur non avendo alcuna incapacità a metabolizzarlo.

Nonostante i reali benefici del latte A2 siano ancora da dimostrare, il settore del latte A2 è in continua crescita negli Stati Uniti (The Atlantic, 2016), in Australia (12% del mercato), Nuova Zelanda, Cina ed Europa.

Per rispondere alle esigenze di un mercato in continua crescita, Mérieux NutriSciences ha sviluppato un metodo specifico, selettivo e sensibile per discriminare le β-caseine A1 e A2 direttamente nel latte.

Le frodi alimentari sono un problema attuale e costantemente in crescita, in particolare per il settore lattiero-caseario che da sempre è uno tra quelli maggiormente colpiti.

Tra le frodi più comuni a danno di latte e derivati sono la diluizione, l’aggiunta di melammina, i trattamenti termici fraudolenti, l’adulterazione con grassi estranei, la sostituzione con latte proveniente da altre specie, ecc.

Le aziende alimentari necessitano di partner affidabili per la prevenzione e la gestione delle frodi alimentari in un mercato così globalizzato.

Mérieux NutriSciences fornisce un servizio completo per la gestione di problemi di frode e autenticità nel latte e suoi derivati tramite

  • valutazione del rischio di frode alimentare e monitoraggio dei prodotti ad alto rischio,
  • soluzioni analitiche targeted e non-targeted,
  • Food Fraud Intelligence con consulenti esperti dedicati
  • studi di autenticità su misura, disegnati sulle specifiche esigenze dei clienti

Mérieux NutriSciences ha sviluppato un set di analisi dedicate per determinare l’autenticità del Parmigiano Reggiano DOP. Tale set è stato sviluppato in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano e identifica campioni autentici di DOP Parmigiano Reggiano sulla base di quanto segue:

  • origine geografica (screening non-targeted e chemometria)
  • processo di produzione (targeted)
  • alimentazione animale (targeted)
  • qualità del latte (targeted)

Scopri i Servizi per la gestione delle frodi e autenticità alimentare

Le aziende dell’industria lattiero-casearia rispondono della sicurezza e della qualità dei loro prodotti poiché devono garantire che arrivino sulla tavola del consumatore con le caratteristiche attese. Per questo motivo, oggi il packaging alimentare è considerato parte integrante del prodotto e, allo stesso modo degli alimenti, deve dimostrarsi sicuro e perfettamente idoneo all’utilizzo per il quale è stato pensato.

Mérieux NutriSciences si avvale di un team di Food Contact Experts che può studiare i materiali a contatto con gli alimenti, sia attraverso la valutazione della documentazione fornita dal produttore, sia attraverso specifici test: migrazioni globali e specificheanalisi di screening e set-off, NIAS, studio dei materiali e biodegradabilità.

Mérieux NutriSciences propone approcci analitici all’avanguardia per lo studio dei contaminanti emergenti (quali, ad esempio, PFAS, MOSH e MOAH, bisfenolo) e supporta le aziende nell’affrontare i NIAS (Non-Intentionally Added Substances), per i quali i nuovi additivi rendono l’identificazione una sfida analitica continua.

Mérieux NutriSciences conosce l’importanza di avere un packaging adeguato, che  non comprometta la capacità di conservare correttamente il prodotto e che lo renda inattaccabile da agenti esterni (soprattutto per i prodotti freschi) e per tale ragione ricorre a tecniche di microscopia per confermare l’idoneità strutturale dell’imballaggio.

Inoltre, in un settore in cui l’export è fondamentale, i clienti ricevono supporto per la redazione di protocolli analitici per la verifica della conformità FDA. Mérieux NutriSciences esegue le analisi secondo le linee-guida per l’esportazione negli Stati Uniti.

Scopri i servizi dedicati ai Food contact material

Ogni produttore per commercializzare i propri prodotti deve calcolarne con precisione la “scadenza”. Gli studi di shelf-life consentono di definire quanto a lungo un alimento manterrà le proprie caratteristiche qualitative nelle normali o ragionevolmente prevedibili condizioni di conservazione e utilizzo. La procedura è specifica per ogni prodotto e tiene conto della variazione nel tempo di svariati parametri chimici, microbiologici, fisici, colorimetrici e sensoriali. Consente di apporre sulle confezioni una dicitura del tipo “da consumare entro” e di stabilire su alcuni prodotti il PAO (Period After Opening), che indica quanto essi siano ancora utilizzabili dopo l’apertura della confezione.

Gli studi di shelf-life possono essere completati da test supplementari in base a specifiche esigenze:

  • test per gli alimenti a “tempo zero”- verifica della qualità (per esempio microbiologica) dell’alimento appena prodotto prima di avviare lo studio di shelf-life
  • controlli sulle materie prime utilizzate
  • valutazioni sui processi produttivi e distributivi
  • valutazioni sulla possibile origine di difetti nell’alimento

Le aziende del settore lattiero-caseario si trovano ad affrontare diverse sfide che non dipendono solo dalle caratteristiche microbiologiche e chimiche del prodotto.

Mérieux NutriSciences supporta i clienti rispondendo a tutte le diverse esigenze della filiera produttiva e fornendo soluzioni complete e dedicate quali:

  • verifica dell’adeguatezza e sicurezza del packaging alimentare
  • studi personalizzati sulla durata a scaffale del prodotto
  • analisi sensoriali ricerche di mercato
  • conformità dell’etichetta
  • analisi ambientali sulle acque di lavorazione e di scarico, sull’ambiente di lavoro, ecc.
  • Customer Care dedicato che offre assistenza tecnica competente e tempestiva

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